Sono Salvatore Messana, sono nato e vivo a Caltanissetta, città della quale sono sindaco dal 1999. Sono farmacista e ho dedicato molti anni della mia vita alla mia categoria oltre che alla mia professione, essendo stato presidente dell’Ordine Provinciale e prima esponente nazionale della Federazione Giovani Farmacisti (FENAGIFAR) e della società scientifica dei farmacisti preparatori (SIFAP).
Nel 1999 sono stato eletto sindaco di Caltanissetta succedendo a Michele Abbate, il sindaco assassinato il 7 Maggio 1999, da cui ho ricevuto l’eredità impegnativa di una città in ginocchio che aveva riposto in lui tante speranze. Oggi ho alle spalle dieci anni di impegno continuo a contatto con i cittadini e con i loro problemi, questioni vere e concrete con le quali la politica deve misurarsi, giorno per giorno.
Credo in una politica attenta ai territori che sappia coniugare le diverse identità con la necessità di costruire la rete di Municipi: è la chiave affinché la sussidiarietà non rimanga solo una proclamata intenzione, ma il vero fondamento di una democrazia nella quale i cittadini abbiano concretamente voce.
Dal 1997 Caltanissetta è l’unica città capoluogo di provincia in Sicilia amministrata ininterrottamente dal centrosinistra, vera anomalia politica in una regione che ha fatto dell’esercizio del potere l’elemento centrale per la conquista ripetuta del governo regionale e della maggior parte dei governi locali da parte del centrodestra.
Politiche sociali volte all’inclusione, politiche culturali e scolastiche innovative e coraggiose, politiche dell’accoglienza dei migranti e della tolleranza, efficienza dei servizi, politiche ambientali ed energetiche, trasparenza degli atti amministrativi e delle procedure uniti ad una rigorosa amministrazione della Cosa pubblica, tale da far classificare Caltanissetta come il comune con il minor debito pro capite d’Italia, sono solo alcuni aspetti di un più generale progetto di governo municipale, che con impegno assiduo e quotidiano ho negli anni tenacemente perseguito.
La conoscenza dei territori, il rapporto diretto con i cittadini e con le questioni vere della vita, l’esperienza amministrativa maturata e sperimentata negli anni rappresentano per me oggi la base per un diverso impegno politico e istituzionale, improntato alla trasparenza, al rispetto delle regole, a valori quali la solidarietà e l’accoglienza, valori fondanti anche per la pace, per la risoluzione di conflitti interreligiosi e interculturali.
Con questa esperienza, che metto al servizio degli elettori, e per costruire concretamente un’Europa moderna ho deciso di candidarmi alle elezioni europee per Italia dei Valori perché credo fermamente che ci sia un’altra strada ed un altro modo attraverso il quale l’Italia possa fare degnamente la propria parte in seno all’Unione europea, con spirito di grande collaborazione e nel rispetto di ciascuna identità nazionale, senza la protervia e l’arroganza di chi reclama solo diritti dimenticando i doveri e pretendendo il consenso del mondo intero ma con la consapevolezza che solo spendendosi in prima persona, con la forza delle proprie idee, dei propri valori, in un lavoro continuo, quotidiano e fatto con umiltà, l’impegno politico possa ancora oggi portare a raccogliere frutti di democrazia e civiltà.
Salvatore Messana